Martina Rota
Martina Rota (Bergamo, 1995)
È un’artista che lavora tra arti visive e pratiche performative. La sua ricerca, caratterizzata da un approccio interdisciplinare, indaga urgenze, desideri e traumi del corpo nella loro dimensione personale e collettiva, interrogando le relazioni tra corpo, spazio e comunità.
È co-fondatrice di MASSIMO, spazio indipendente d’arte contemporanea nato nel 2019 con Giulia Parolin e Stefano Galeotti. Parallelamente al proprio lavoro artistico collabora come movement director e performer con artisti e collettivi tra cui Puppies Puppies, Paola Pivi, MASBEDO, Isabelle Wenzel, Boris Charmatz e Cristina Caprioli.
Si forma all’Accademia di Belle Arti di Brera e prosegue i suoi studi tra Italia ed Europa, tra cui SNDO – School for New Dance Development (Amsterdam), DA.RE diretto da Adriana Borriello e l’Incubatore per futuri coreografi C.I.M.D diretto da Franca Ferrari.
Nel 2026 vince il Premio Gallarate. Il suo lavoro è stato presentato in istituzioni e spazi d’arte in Italia e all’estero, tra cui CCAP (Stoccolma), Le Gymnase, Hyperlocal Festival, BASE Milano, Short Theatre, Casa Testori, Triennale Milano, MA*GA e MACRO.