Albert Pinya

Curatore:

Albert Pinya (Palma di Mallorca, 1985) vive e lavora a Palma di Mallorca. 

È un’artista difficile da etichettare. Ha esposto a livello locale, nazionale e internazionale in gallerie, musei e istituzioni come: Fondazione Mudima (Milano, Italia, 2025); Museo d’Arte Contemporanea Es Baluard (Palma di Maiorca, Spagna, 2022); MACE-Museo d’Art Contemporani D’Eivissa (Ibiza, Spagna, 2020); Matadero Madrid (Madrid, Spagna, 2019); MAC-Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (Lissone, Monza Brianza, Italia, 2017); Triennale di Milano (Milano, Italia, 2017); Auditorium Parco della Musica (Roma, Italia, 2012); Museo Vostell-Malpartida (Cáceres, Spagna, 2007).

Le sue opere sono state esposte in fiere internazionali come ARCO (Madrid, Spagna); Artissima (Torino, Italia); Zona Maco (Città del Messico, Messico), e Kiaf (Seul, Corea del Sud). Pinya è inserito in collezioni internazionali come: Fondazione María Cristina Masaveu Peterson (Madrid, Spagna); Museo d’Arte Contemporanea Es Baluard (Palma di Maiorca, Spagna); Cittadella degli Archivi del Comune di Milano (Milano, Italia) e MAC-Museo d’Arte Contemporanea di Lissone (Lissone, Monza Brianza). Ha ricevuto premi come: Medaglia d’Onore, Premio BMW di Pittura nel 2016; Premio AECA ad ARCOmadrid nel 2014; Madrid; Primo Premio, programma Art Jove. Illes Balears, Governo delle Isole Baleari, 2007. La casa editrice Adia Edicions ha pubblicato due monografie sul suo lavoro: Muladar (2020) e Agropower (2017).