Gianluca Ranzi (Milano, 1968)
Chief curator presso la Fondazione Mudima di Milano, ha diretto spazi espositivi a Berlino e Anversa, svolgendo la propria attività curatoriale tra l’Europa e l’Estremo Oriente, principalmente in Korea e in Giappone. Occupandosi principalmente di Fluxus, Gutai e Mono-Ha, ha organizzato mostre e progetti site-specific con Yayoi Kusama, Nam June Paik, Yoko Ono, Lee Ufan, Cèsar, Wolf Vostell, Allan Kaprow, Daniel Spoerri, Santiago Sierra, Oleg Kulik, Nanni Balestrini, Salvo, Imi Knobel e Danh Vo.
Ha curato progetti espositivi e di ricerca presso la Biennale di Venezia, il Guggenheim Museum di New York, l’Auditorium-Parco della Musica, il MACRO di Roma, il Palazzo Reale di Milano, il Festival di Ravello e quello di Spoleto, ExpoMilano2015, i musei d’arte contemporanea di Osaka e di Toyota e la rivista Alfabeta. Vive e lavora tra Berlino e Anversa.