L’Arca di Ermes | Museo Diocesano di Cremona

Il progetto si inserisce nel contesto delle azioni a contrasto della dispersione scolastica. Al progetto L’Arca di Ermes hanno partecipato 16 studenti delle sezioni di Moda, Arredo, Liceo Artistico e Liceo Musicale. Il tema prende spunto dalla riflessione su cosa è importante “salvare”, come sull’arca di Noè, che coincide con la preparazione della borsa della valigia (reale o interiore), prima di un viaggio, dentro se stessi, simboleggiato dalla navigazione sul mare. Gli studenti sono stati imbarcati sul brigantino Nave Italia dal 7 all’11 ottobre 2025 e durante i cinque giorni a bordo, il team building creativo si è concentrato sulla realizzazione di opere artistiche simboliche – vere e proprie “capsule del tempo” che divengono strumenti di narrazione, esplorazione e restituzione dell’esperienza vissuta. Le capsule del tempo sono intese come strumento di preparazione, indagine, racconto, restituzione, consolidamento dell’esperienza anche a lungo termine, sfruttando la creatività in una dimensione collaborativa, non solo per ripristinare i processi di socializzazione ma per rappresentarli attraverso il linguaggio simbolico dell’arte, nella convinzione che l’arte può essere uno strumento potente per avviare conversazioni significative e promuovere un cambiamento positivo nelle persona e nel contesto in cui si vive.

Le capsule sono decorate esternamente attraverso l’applicazione di tessuti, oggetti e altro materiale che ricorda il viaggio. Contengono ricordi e un diario di bordo ma sono sigillate con delle cime nautiche e chiusa con la ceralacca. Su di questa è impresso il sigillo del “coin” di Nave Italia con il motto “sursum corda” (in alto i cuori). Si tratta quindi di opere simboliche, il cui contenuto è segreto e privato, mentre il contenitore è visibile e pubblico.