Valeria Mancinelli (Firenze, 1986)
Con una formazione come curatrice e storica dell’arte, Valeria Mancinelli si occupa di immagini in movimento, con particolare attenzione al modo in cui le pratiche artistiche interrogano la memoria e ridefiniscono le forme della narrazione contemporanea.
Ha conseguito un dottorato di ricerca in Cinema e cultura visuale.È programmer e production manager presso Lo schermo dell’arte, festival di cinema e arte contemporanea di Firenze dedicato all’esplorazione delle complesse relazioni tra arte contemporanea e cinema, di cui ha curato l’edizione della pubblicazione Lo schermo dell’arte. 10 Years Between Contemporary Art and Cinema (Giunti Editore, 2019), che raccoglie contributi originali di quindici curatori internazionali. Nel 2015 ha co-fondato Sonic Somatic, un festival al confine tra la produzione musicale contemporanea e le arti visive. Tra le sue mostre figurano: Time of Reasonable Doubts (NCCA, Mosca), Afterimage. Images of Conflict al MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e Images from a Present Memory (Platform, Stoccolma).