Gioele Melandri

Gioele Melandri (Bologna, 1999)

Sin da giovanissimo inizia a lavorare per istituzioni culturali pubbliche e private romagnole, per cui sviluppa progetti di ricerca legati alla storia dei territori, al patrimonio delle istituzioni culturali locali. Tra i musei ed i festival con cui ha collaborato si segnalano il Museo Civico Luigi Varoli di Cotignola, il Museo Carlo Zauli di Faenza, Argillà Italia, La Biennale del Mosaico di Ravenna ed Festival Elementi. 

Ha all’attivo la produzione e la curatela di diverse mostre, testi critici, pubblicazioni e saggi, tra cui si segnala l’ultima mostra personale di Christian Holstad e quella del duo artistico Cuoghi Corsello. Ha coordinato un programma di ricerca, indagine e valorizzazione sulla cartapesta nella produzione artistica contemporanea, collaborando con enti pubblici quali il Comune di Cotignola e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e la scuola di studi curatoriali Pia (Lecce). Gioele Melandri è inoltre membro attivo dell’associazione culturale Magma APS, per cui sta dirigendo la seconda edizione di Endless Summer, progetto espositivo che nasce dalla volontà indagare la curatela come azione condivisa e “polifonica”.

Attualmente è laureando presso la magistrale a ciclo unico in conservazione e restauro dei beni culturali dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. 
Vive e lavora tra Bologna e la Romagna.