Teatro di Via Bissolati 35

Nascosto nel cortile interno del Palazzo Botta-Visconti a Cremona, il teatrino delle suore Canossiane è un luogo poco noto ma legato alla memoria di chi studiò presso le monache, attive nell’educazione femminile cittadina fin dal loro insediamento nel 1891.

L’edificio, di origine cinquecentesca ma rimaneggiato tra il 1938 e il 1940, fu adattato dalle Canossiane a uso scolastico. In questo contesto, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, venne ricavato anche il piccolo teatro (1928), ottenuto dividendo verticalmente un ambiente: sopra fu realizzata una chiesa sopraelevata, sotto la sala teatrale.

Il teatro, pensato per attività educative interne, riprende in forma semplificata il modello all’italiana: palcoscenico con boccascena, ingressi laterali e graticcia, ma senza palchi né buca d’orchestra, con una capienza di circa 70-80 posti. Restano tracce di decorazioni in stile Liberty, probabilmente sobrie e funzionali. Rimasto sempre a uso esclusivo della congregazione e mai aperto a vere stagioni pubbliche, il teatrino cadde in disuso dopo la vendita dell’edificio e la trasformazione in condominio, venendo abbandonato insieme alla chiesa soprastante dalla metà del Novecento. Dal 2025 è oggetto di un intervento di recupero, con l’obiettivo di restituirgli una nuova funzione.