Circuito Off – Associazione Artisti Cremonesi
Gli artisti in mostra saranno Ilaria Persichetti e Maresca Gambino
Ilaria Persichetti (Milano, 2000) vive a Busto Arsizio (VA), dove si è diplomata al Liceo Artistico Paolo Candiani, ed attualmente sta studiando Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Il suo percorso artistico attuale prevede l’esplorazione di tematiche quali l’inconscio, l’istinto, la fluidità, l’esoterismo e l’espansione tramite l’utilizzo di vari materiali, in particolare fibre tessili (lana cardata o canapa infeltriti).
Maresca Gambino (Cremona, 1979) frequenta il Liceo Artistico di Piacenza e si iscrive alla facoltà di Scultura presso la Laba di Brescia. Si trasferisce prima di ultimare gli studi a Firenze, dove lavora presso una storica bottega artigiana imparando l’arte antica del Cesello Fiorentino su argento. In quel periodo parallelamente si interessa di video arte in collaborazione con altri creativi e in particolare si avvicina al mondo degli Effetti Speciali cinematografici. In questo campo sperimenta nuovi materiali e nuove tecniche fondendole a quelle scultoree apprese, lavorando su commissione e per passione in ambito multimediale. Si trasferisce poi a Bologna, dove frequenta un corso di specializzazione di Trucco Speciale cinematografico e dove collabora con nuovi registi e fotografi nella realizzazione di lungometraggi, videoclip musicali e spettacoli, sia come effettista sia realizzando oggettistica di scena. Torna a Cremona nel 2010, mantenendo i contatti con le produzioni indipendenti cinematografiche e teatrali per le quali tuttora collabora. Qui l’amore per la Scultura, primo motore creativo sempre vivo e presente, la porta alla riscoperta del materiale che la appassiona di più, il Marmo, cosi nobile, antico e cosi tecnicamente stimolante, dedicandosi all’arte funeraria prima, in collaborazione con laboratori di settore, e alla libera produzione personale poi. L’esperienza in campo artigianale e cinematografico, la varia competenza tecnica acquisita grazie alle diverse committenze e alla ricerca personale, le permettono di sviluppare la naturale tendenza alla versatilità e di applicare la creatività in molteplici settori, ma soprattutto di poter trovare il giusto mezzo tecnico espressivo per ogni lavoro e opera. “E’ importante cosa e come si vuole comunicare poiché ogni opera è un linguaggio: affinché sia chiaro e leggibile, ogni elemento deve costruirne il messaggio e rispecchiarne profondità e intenzione”