
L’opera “Herenzia” (“Heritage”) di Maximo Gonzalez e Iván Buenader è un esercizio di distacco e consapevolezza, un modo per imparare a donare e offrire, generando una partecipazione attiva nella comunità. Chi ha portato il proprio piatto ha contribuito alla creazione di quest’opera d’arte partecipativa, donando anche una storia, che si unisce a molte altre, per creare una memoria collettiva ricca di momenti vitali. lI piatto, simbolo del cibo, contenitore di vita: su un piatto si offre amore, si trasmettono cura, conoscenza e cultura, anche quando non c’è una tavola imbandita.Come simbolo di ciò che ci hanno lasciato i nostri antenati, coloro che ci hanno nutrito da piccoli e i cui gesti ripetiamo da adulti nel condividere il cibo, l’installazione “Herenzia” (“Heritage”) enfatizza il senso di appartenenza e ricostruzione, il dono incondizionato e laconsapevolezza di far parte di una comunità che cresce ed evolve.“Herenzia” (“Heritage”) è un esercizio di passaggio: lasciar andare le cose senza che il loro spirito scompaia, permettere ai tesori di cambiare mani e, trasformati, tornare.