“Herenzia” (“Heritage”) by Maximo Gonzalez and Iván Buenader, installation view at Ex Ospedale Maggiore, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/Chico
L’opera “Herenzia” (“Heritage”) di Maximo Gonzalez e Iván Buenader è un esercizio di distacco e consapevolezza, un modo per imparare a donare e offrire, generando una partecipazione attiva nella comunità. Chi ha portato il proprio piatto ha contribuito alla creazione di quest’opera d’arte partecipativa, donando anche una storia, che si unisce a molte altre, per creare una memoria collettiva ricca di momenti vitali. lI piatto, simbolo del cibo, contenitore di vita: su un piatto si offre amore, si trasmettono cura, conoscenza e cultura, anche quando non c’è una tavola imbandita.Come simbolo di ciò che ci hanno lasciato i nostri antenati, coloro che ci hanno nutrito da piccoli e i cui gesti ripetiamo da adulti nel condividere il cibo, l’installazione “Herenzia” (“Heritage”) enfatizza il senso di appartenenza e ricostruzione, il dono incondizionato e laconsapevolezza di far parte di una comunità che cresce ed evolve.“Herenzia” (“Heritage”) è un esercizio di passaggio: lasciar andare le cose senza che il loro spirito scompaia, permettere ai tesori di cambiare mani e, trasformati, tornare.
BRIGANTIA: SIMONA PAVONI
Brigantia, progetto editoriale e curatoriale di Annika Pettini, torna con un nuovo capitolo. In occasione di Cremona Art Week 2025, Brigantia amplia il suo paesaggio: a partire da un testo inedito creato sulla ricerca dell’artista Simona Pavoni (San Benedetto del Tronto, 1994), si apre un dialogo tra le sue opere e uno degli spazi di Cremona.
“Brigantia” curated by Annika Pettini, installation view at Palazzo del Comune, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/Chico
Per il capitolo di Brigantia creato con Simona Pavoni, l’artista e l’autrice hanno intrecciato i fili di luce e silenzio cercando il punto di incontro tra i materiali e le parole.
Brigantia è una storia germogliata nel 2020 e si è distesa nel tempo e nello spazio diventando un libro, mostre, presentazioni, mai una conclusione ma sempre parte di un processo che unisce testi poetici e pratiche artistiche.
LA GIOSTRA
Progetto a cura di VENERDISABATO
All’interno della suggestiva cornice di Palazzo Fodri, VENERDISABATO propone un attento dialogo di artisti emergenti (o quasi), partendo da quanto viene tralasciato da ogni racconto delle battaglie.
“La Giostra” curated by VENERDISABATO, installation view at Palazzo Fodri – PQV Fine Art, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/Chico
Palazzo Fodri, riccamente affrescato perlopiù con scene di battaglie, innesca una riflessione sulla narrazione della battaglia e su quanto ne venga tralasciato. LA GIOSTRA raccoglie questi spunti e si interroga coinvolgendo diversi artisti sul difficile compromesso della battaglia e l’esaltazione della gioia della giostra stessa.
LA GIOSTRA come antico duello medievale a cavallo con la lancia, come antico sussurro di ciò che venne dimenticato dai racconti di tali battaglie. LA GIOSTRA come carosello contemporaneo su cui salire, girare e interrogarsi di come, ruotando, lo spazio cambi da molteplici prospettive, da occhi diversi. LA GIOSTRA come un variegato parco divertimenti, in cui attendere il proprio turno per assistere a nuovi scenari.
“La Giostra” curated by VENERDISABATO, installation view at Palazzo Fodri – PQV Fine Art, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/Chico
BAR CREMONA
Francesco Arena, Giuseppe Gabellone un progetto di Giorgio Galotti
BAR X torna a Cremona Contemporanea | Art Week con un focus sulla Scultura. Francesco Arena e Giuseppe Gabellone attivano gli spazi della storica Pasticceria Lanfranchi dove alcune opere entrano in dialogo con il luogo e il pubblico.
BAR CREMONA curated by Giorgio Galotti, installation view at Pasticceria Lanfranchi, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/ChicoBAR CREMONA curated by Giorgio Galotti, installation view at Pasticceria Lanfranchi, Cremona Contemporanea | Art Week 2025, ph. Rossetti/Chico
Appuntamento da non perdere con “Caffè, bronzo e pasticcini” Sabato 24 Maggio alle ore 11:00, una conversazione informale per confrontarsi sullo stato dell’arte oggi.
Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione con Galleria Raffaella Cortese, Milano e Art:Concept, Paris