Come lo scorso anno in cui la Sala dei Quadri del Palazzo del Comune Cremona Contemporanea | Art Week ospita per la prima volta Stina Fors, artista e performer tra le più interessanti del panorama internazionale, nota per un approccio radicale e sperimentale al linguaggio del corpo e della voce.

L’opera che porta in scena prende spunto dalla ormai celebre A Mouthful of Tongues, una performance intensa e destabilizzante, già presentata in importanti contesti internazionali, tra cui Centrale Fies e la Biennale di Venezia 2024. Il lavoro si distingue per la sua forza fisica e simbolica, e ha contribuito a consolidare la reputazione di Stina Fors come figura di riferimento nel campo della performance contemporanea. A Cremona, l’opera viene riproposta in una nuova declinazione, pensata appositamente per la Sala dei Quadri del Palazzo del Comune, uno spazio carico di storia e significato, che già lo scorso anno aveva accolto l’intervento performativo di Roberto Fassone.

La performance sarà accompagnata da una serie di video, realizzati con materiali d’archivio e girati originali, che documentano le diverse fasi e versioni dell’opera in altri contesti. Questo progetto video, inedito, offre uno sguardo d’insieme sull’evoluzione del lavoro dell’artista, restituendo una narrazione stratificata che si muove tra presenza fisica e memoria registrata visibile all’interno degli spazi di Palazzo Raimondi.
Il percorso proposto a Cremona Contemporanea | Art Week si articola dunque in modo ambivalente: da un lato la potenza della performance dal vivo, dall’altro la riflessione sul tempo, sulla ripetizione e sulla documentazione attraverso il video. È la prima volta che queste due dimensioni del lavoro dell’artista vengono presentate insieme in Italia, offrendo al pubblico un’occasione rara per conoscere più da vicino la sua ricerca.