La vocazione scultorea di questa edizione di Cremona Contemporanea | Art Week trova una delle sue espressioni più potenti nella presenza di Luca Monterastelli, artista che da anni esplora le possibilità della materia, mettendola al centro di un’indagine profonda sul rapporto tra forma, spazio e significato. La sua pratica si sviluppa attorno a materiali solidi, duri, a tratti brutali – cemento, ferro, acciaio – che tuttavia l’artista riesce a piegare a una poetica rigorosa e riflessiva, fatta di tensioni, volumi e assenze.
Monterastelli lavora da sempre sull’interazione tra scultura e architettura, interrogando la loro identità spaziale per generare opere che sembrano nascere dal contesto e per il contesto. Per questa edizione di Cremona Contemporanea, l’artista presenta due installazioni inedite, pensate appositamente per luoghi carichi di significato e memoria.

La prima prende forma nel cortile della Chiesa del Foppone – dove nell’edizione precedente si trovava l’intervento del duo Ornaghi&Prestinari – uno spazio aperto, esposto, dove la monumentalità dell’intervento dialoga con l’austerità dell’architettura. Qui, Monterastelli costruisce una scena simbolica e potente: il linguaggio plastico dell’artista restituisce un’immagine compressa e allo stesso tempo espansa del presente, in cui le forme dure si fanno carico di riflessioni più ampie sul tempo, sul potere, sulla fragilità della struttura sociale.

In contrasto, più intimo e raccolto, è l’intervento pensato per le cantine di Palazzo Fodri – concessione di Fondazione Città di Cremona: un ambiente carico di stratificazioni e memorie, riattivato per l’occasione attraverso un gesto artistico che unisce installazione, luce e dando sfogo ad un intervento leggiadro con l’uso della litofania. Qui Monterastelli costruisce un’atmosfera immersiva, quasi teatrale, dove la materia perde la sua rigidità per assumere contorni più sfumati e ambigui. I giochi di luce e ombra scolpiscono lo spazio in tempo reale, trasformando il gesto scultoreo in un’esperienza percettiva avvolgente.